ANCHE LA CELLULITE INVECCHIA; COME RICONOSCERLA E CONTRASTARLA 1


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DALLA BUCCIA D’ARANCIA ALLA PELLE A MATERASSO, I RIMEDI PER GLI INESTETISMI MATURI.

 

Ebbene si, anche la cellulite invecchia. Proprio come accade per tutti i tessuti, la cellulite, che spesso si accompagna alla ritenzione idrica, ha una sua evoluzione e non sempre in meglio.

La pelle bucherellata, comunemente definita a buccia d’arancia, se trascurata, segue la sua evoluzione nel corso degli anni, aggravata da uno stile di vita sedentario ed un alimentazione scorretta.

È fondamentale, in termini di prevenzione e cura, un’attenta analisi per capire lo stadio dell’inestetismo, perchè a seconda di quest’ultimo si elaborano trattamenti specifici.

Edematoso, fibroso o sclerotico…

Ecco come si presentano.

Lo stato edematoso è caratterizzato dalla stasi venosa e dal ristagno di liquidi. Comprimendo la pelle si notano i segni della classica pelle a buccia d’arancia. Questo stadio è quello iniziale ed è completamente reversibile.

Nello stato fibroso, l’aspetto a buccia d’arancia è visibile, se pur non palesemente. Si sviluppa una fibrosi reattiva con formazione di piccoli noduli. Anche questo stadio è gestibile ma richiede un pò più di pazienza.

Lo stadio da cellulite sclerotica o indurita, assume l’aspetto a “materasso”, presenta avvallamenti e gonfiori  evidenti e spesso  dolori agli arti inferiori che si accentuano pizzicando la parte colpita.

Non sempre i tre stati sono associati alle fasce d’età ma spesso il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale per tutta una serie di motivi che elencheremo.

La  mancanza di cure della cellulite ne causa l’invecchiamento, pesso, nelle donne over 40 che seguo nei loro percorso di benessere, denoto una vera e propria mancanza di conoscenza di questo inestetismo, di come va approcciato in età matura e di come contrastarlo a casa con piccoli e naturali accorgimenti.

Prima cosa da sapere; i cambiamenti ormonali influiscono nella formazione della cellulite, è risaputo che una minor produzione di GH, l’ormone della crescita, causi perdita del tono muscolare, aumento di adipe e carenza del tono dei tessuti.

Questo incide inevitabilmente sui tessuti, dato che le strutture sopra indicate sorreggono  lo strato adiposo che si trova sotto la cute.

Vi è mai capitato di guardarvi allo specchio e pensare: “ma da dove sono venuti fuori questi buchetti”?

Basta poco, anche condurre una vita sedentaria a lungo, per perder tono ed elasticità e veder mutare la pelle.

Ma state tranquille, siamo ad ottobre e possiamo fare tante cose carine per prenderci cura di questo fastidioso inestetismo che, oltre a gravare sul nostro stato di salute, incide sul senso di benessere ed armonia con noi stessi.

 

Bisogna tener presente di una cosa; la cellulite è donna. Con questo non voglio dire che bisogna rassegnarsi ai buchetti, anzi, voglio dire che l’attenzione e la costanza sull’ inestetismo devono essere quotidiani.

Il mondo della bellezza e della cosmesi mettono a disposizione una vasta gamma di trattamenti mirati ma la vita moderna, (per fortuna non sempre) ci porta a  vivere di corsa, non abbiamo tempo per nulla e spesso trascuriamo noi stessi a favore di famiglia, lavoro e amici.

Questo è il motivo per cui ho deciso di elaborare un piano d’azione totalmente naturale da mettere in atto a casa e con elementi semplici e naturali, senza vincoli di appuntamenti e orari.

GINKO BILOBA. Ha proprietà antinfiammatorie ed è particolarmente adatto agli inestetismi maturi, stimola il drenaggio  rinforzando i capillari a favore del microcircolo. Ottimo da utilizzare come tisana a fine giornata o per iniziare la giornata, ma occhio ad aver poi  una toilette a disposizione.

 

LIMONE PRIMA DELLA DOCCIA. Ebbene si, prima del bagno o della doccia  tagliate a metà un limone fresco  e massaggiate le zone interessate, chiaramente con la polpa a contatto con la pelle. Procedete con movimenti circolari e con una leggera pressione. Dopo il trattamento è sconsigliato esporsi al sole. La vitamina C, come ampiamente spiegato, tra i tanti benefici, contrasta la cellulite a favore della produzione di collagene.

 

CIBI RICCHI DI VITAMINA C. Eh si, ancora Lei, la Signora vitamica C che assunta direttamente dal cibo aiuta a contrastare l’inestetismo “curandolo” dall’interno ed in maniera più decisa e mirata. Si alla papaja e al peperone giallo!

Integrando questi tre piccoli consigli, sono certo che inizierete a vedere i primi risultati nell’arco di un mese.

Ricordate sempre di praticare attività fisica, di nutrirvi come il vostro corpo necessita, di idratarvi sempre anche quando non avete lo stimolo della sete e prendervi cura dei vostri inestetismi maturi.

In caso di dubbio potete scrivere direttamente al vostro esperto.

 

Simone Michelucci

 

 


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