E tu che pelle sei? Scopri come riconoscere la pelle del tuo viso


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Dimmi che pelle hai e ti dirò chi sei!

Ebbene sì è importante riconoscere il tipo di pelle che caratterizza il nostro viso, altrimenti è impossibile scegliere i prodotti più adatti per trattarlo al meglio.

Troppo spesso infatti mi sento ripetere che alcuni prodotti non funzionano e ogni volta domando: “Sei sicura che questo sia il prodotto giusto per te?”.

Curiosa di scoprire come fare a scegliere il prodotto giusto per il tuo viso?

Allora non perdere questo articolo, ho un consiglio strepitoso per te!

SOS pelle: grassa, secca o mista? A ognuna la sua!

La prima cosa da sapere è che la nostra pelle non è mai la stessa, ma è bensì in continua evoluzione. Per questo è importante conoscerla e capire i cambiamenti a cui va incontro con il passare del tempo e il cambiamento ciclico delle stagioni. Cause ormonali, agenti atmosferici, alimentazione, acqua, lipidi e sensibilità, sono tutti fattori che contribuiscono all’aspetto e alla salute della nostra pelle.

Scegliere il cosmetico giusto per trattarla significa ottenere almeno l’80% di un buon risultato. Ma prima di scegliere il cosmetico però dobbiamo valutare con attenzione che tipo di pelle abbiamo in questo momento.

Esattamente come accade per il nostro corpo, che non è sempre uguale a se stesso ma cambia e cambiando richiede abiti diversi, allo stesso modo la nostra pelle è in continua metamorfosi e richiede cure sempre diverse e attenzioni speciali.

Ci sono tantissime sfumature ma tendenzialmente si raggruppano le tipologie di pelle in tre grandi macrocategorie:

  • Pelle Grassa: si presenta come lucida e oleosa ed è caratterizzata dalla presenza di comedoni (punti neri) in particolare nella zona T del viso (fronte, naso e mento).
  • Pelle Secca: si presenta come secca e tirata, tendente alla desquamazione e a un colorito dal grigio al giallognolo, in particolare durante i periodi dell’anno come l’estate e l’inverno in cui è maggiormente esposta agli agenti atmosferici.
  • Pelle mista: si presenta come grassa nella zona T e secca su guance e zigomi. È una tipologia comune a molte donne.

Qual è la tua? Scopriamolo insieme!

Di cosa ha bisogno la tua pelle? Scoprilo in poche e semplici mosse

Conoscere il tipo di pelle che caratterizza il nostro viso non è niente di straordinario, è in realtà qualcosa che richiede pochi e semplici gesti da fare comodamente a casa, una anamnesi rapida e precisa davanti allo specchio.

Al mattino appena sveglia detergi in profondità il viso senza dimenticare di passare il tonico, possibilmente un tonico privo di alcol per evitare di compromettere la tua anamnesi. Naturalmente evita di fare questo test se la sera prima hai fatto le ore piccole e ti sei data ai bagordi, aspetta il giorno dopo!

Dopo aver effettuato i gesti che caratterizzano la tua skin care quotidiana, lascia riposare il viso una decina di minuti e poi posizionati davanti allo specchio.

Per prima cosa fai quella che in gergo si chiama plica, ovvero tira delicatamente la pelle con pollice e indice e poi lasciala andare osservando cosa succede in termini di quantità ed elasticità. La pelle ti appare diversa? È tornata al suo stato originale? Si è arrossata nel punto in cui tenevi premuti i polpastrelli? Osserva attentamente la reazione della tua pelle.

È arrivato il momento di passare all’analisi visiva. Guardati allo specchio per scoprire la presenza o meno di questi elementi e, quando presenti, rileva anche la loro posizione.

  • Comedoni: conosciuti anche come punti neri, in genere localizzati nella zona T del viso dove c’è una maggiore concentrazione di ghiandole sebacee
  • Rossori: diffusi o localizzati, come ad esempio alle ali del naso
  • Couperose: dilatazione dei capillari con presenza di chiazze rossastre
  • Teleangectasie: dilatazione di piccoli vasi sanguigni, dal colore rosso acceso o rosso-bluastro che si presentano con aspetto ramificato
  • Macchie: ipercromie o discromie in alcune zone del viso, ovvero alterazioni localizzate della pigmentazione, in particolare dopo la stagione estiva
  • Rughe: pieghe sulla pelle dovute a un cedimento della struttura, valutiamo in questo caso la quantità e la profondità e come sono cambiate nel tempo

Concluso anche questo step passa un dito sul viso, premendo leggermente. Come senti la tua pelle? È unta oppure tende alla desquamazione? È ruvida oppure liscia ed elastica?

Prenditi cura della tua pelle e scegli il prodotto giusto per lei

Con in mano tutti questi parametri possiamo davvero fare la differenza per la pelle del nostro viso. Cominciare è molto semplice, basta concentrarsi sul tipo di inestetismo prevalente.

E se ce ne sono più di uno? Nessun problema.

Facciamo un esempio: la pelle appare disidratata nonostante la presenza di comedoni.

Non è detto infatti che una pelle disidratata abbia necessariamente carenza di lipidi, ovvero di quei grassi che normalmente abbiamo sulla nostra pelle. È possibile che ci sia una  disidratazione a causa di una minor capacità idro-ritentiva cutanea, ovvero la capacità naturale della nostra pelle di trattenere l’umidità, ma questo non significa che i comedoni siano assenti.

Nel caso quindi di una pelle tendente al grasso, ma che appare disidratata nella zona degli zigomi, sarà utile orientarsi verso prodotti sì idratanti ma non troppo nutrienti, prediligendo quelli ricchi di molecole che aiutano a riequilibrare la presenza di acqua nell’epidermide, come ad esempio l’acido ialuronico.  Una volta a settimana poi si può optare per una maschera purificante, in questo modo si agisce su entrambi gli inestetismi e si ottiene un risultato completo.

Ricorda infine che il contorno occhi è una zona delicata e che ha bisogno quindi di un prodotto specifico pensato ad hoc.

Adessohai tutti gli elementi per conoscere la pelle del tuo viso e trattarla comemerita. E tu? Che pelle sei?

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